Il nuovo criterio dell’«indipendenza» o «autosufficienza economica» dell’ex coniuge che chiede l’assegno non si applica ai figli i quali hanno diritto a mantenere lo stesso tenore di vita di cui godevano durante il matrimonio. Così ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione con la sentenza 19 febbraio 2018 n. 3922, rigettando il ricorso di un padre che chiedeva la revisione dell’assegno. Sostanzialmente la decisione mira a tutelare i figli i quali, senza colpa subiscono le vicende di una crisi coniugale. Ad essi, entrambi i genitori, devono garantire lo stesso tenore di vita di cui i figli avrebbero potuto godere in costanza di matrimonio tutelando, quindi, le esigenze relative all’aspetto abitativo, scolastico, sportivo, sanitario e sociale.