Ultime novità

Responsabilità del sanitario specializzando

Il medico specializzando è responsabile del reato di lesioni
Ottobre 9, 2019/da michele

Canone per smartphone, tablet e pc

Niente canone per smartphone, tablet e pc a favore della RAI
Ottobre 9, 2019/da michele

Risarcimento danno malasanità

L'Avvocato Fabbri ha recentemente partecipato ad un corso di aggiornamento avente ad oggetto "la responsabilità del medico e della struttura sanitaria: cosa cambia e nuovi orientamenti giurisprudenziali"
Ottobre 9, 2019/da michele

Decreto Balduzzi e responsabilità

Qualcuno opina sia possibile sostenere una responsabilità extracontrattuale della struttura basandola su di una interpretazione dell’art. 3 comma 1 del decreto Balduzzi (legge n. 189 del 2012) laddove esso, affermando che in ambito penale il medico non risponde penalmente per colpa lieve, pur rimanendo fermi gli obblighi risarcitori di cui all’ articolo 2043 del codice civile, determinerebbe per ciò solo un riconoscimento, in sede civile, della sola responsabilità aquiliana.
Ottobre 9, 2019/da michele

“Visto e piaciuto ” e deroghe al regime di garanzia

A volte nella prassi, principalmente quando non ci si affida ad operatori esperti, si suole riportare nel contratto di compravendita di un bene mobile o immobile l'espressione "visto e piaciuto" riferita al bene oggetto di trasferimento. Ciò principalmente con l'intenzione di escludere, un domani, qualsivoglia garanzia per vizi.
Ottobre 9, 2019/da michele

Stesso tenore di vita ai figli – separazione e divorzio

Il nuovo criterio dell'«indipendenza» o «autosufficienza economica» dell'ex coniuge che chiede l'assegno non si applica ai figli i quali hanno diritto a mantenere lo stesso tenore di vita di cui godevano durante il matrimonio.
Settembre 30, 2019/da michele

Contratto monofirma il caso alle Sezioni Unite

Il contratto monofirma è quel negozio sottoscritto in possesso di un contraente ma firmato solamente dall'altro.
Settembre 30, 2019/da michele

Accordo Anagina Ansaina (1986)

È stato sostenuto dalla giurisprudenza di merito che in ipotesi di semplice recesso ad nutum del sub agente non sarebbe dovuta allo stesso alcuna indennità di cessazione del rapporto poiché l’articolo 17 dell’AEC del 1986 non la contempla espressamente.
Settembre 30, 2019/da michele